Nella vela, andare più veloce non significa necessariamente arrivare prima. La vera abilità sta nel saper scegliere la rotta migliore rispetto al vento. Questo articolo spiega le andature fondamentali, il concetto di VMG (Velocity Made Good) e come SailGPS può aiutarti a migliorare le tue performance.
Ogni angolo rispetto alla direzione del vento ha caratteristiche e tecniche specifiche. Ecco una panoramica.
È l'andatura che permette di risalire il vento. Le vele sono cazzate al massimo, la barca sbanda e la velocità è relativamente bassa, ma è l'unico modo per andare nella direzione da cui proviene il vento. Richiede continua regolazione e attenzione all'angolo ottimale: troppo stretto e si perde velocità, troppo largo e si perde direzione. La bolina è spesso l'andatura più tecnica e impegnativa e in cui si può fare maggiore differenza.
Le barche meno efficienti non riescono a tenere la bolina stretta, soprattutto contro onda, e per risalire il vento devono tenere angoli più larghi, con VMG bassa. La bolina larga, tuttavia, può convenire anche a barche e mezzi velici molto veloci, su cui è più efficiente allargare l'angolo al vento e mantenere la planata per avere una VMG migliore. Pensiamo ad esempio agli AC75 di Coppa America e a mezzi plananti come windsurf, wingfoil e kite.
Il vento arriva perpendicolare alla barca. Tipicamente è l'andatura della planata: si raggiungono le velocità più elevate con buona stabilità. È la preferita da molti velisti per le sensazioni di potenza e velocità - ma ovviamente dipende sempre dal mezzo e dalle condizioni.
Con il vento al lasco la velocità rimane in genere alta, ma più la barca si avvicina alla poppa piena, meno è stabile. Può esserci inoltre il rischio di strambate accidentali. In poppa pura si perde efficienza, spesso conviene navigare con un angolo inferiore per aumentare la velocità e avere migliore VMG.
Il VMG è la componente di velocità effettiva nella direzione del vento (si parla invece di VMC - Velocity Made Course - se si calcola la velocità verso un punto fissato). In pratica, misura quanto velocemente ti stai avvicinando a una teorica boa controvento o a favore di vento, non quanto veloce navighi sull'acqua.
Esempio: Se navighi a 10 nodi con un angolo di 45° rispetto al vento, il tuo VMG verso il vento è 10 * cos(45°) ≈ 7 nodi. Gli altri 3 nodi sono "sprecati" lateralmente. Idem verso la boa di poppa, se sei al lasco ad esempio a 135 gradi al vento per ottimizzare la velocità.
Il VMG è il parametro più importante in regata. Due barche con la stessa velocità possono avere VMG molto diversi, e quella con VMG maggiore arriva prima. Ottimizzare il VMG significa trovare il miglior compromesso tra angolo e velocità.
SailGPS calcola automaticamente il VMG per ogni punto della tua traccia e ti mostra:
Tutti questi dati ti permettono di identificare esattamente dove migliorare, trasformando ogni uscita in un'opportunità di crescita.
Carica le tue tracce, analizza VMG e andature, confrontati con la community. Il miglioramento è a portata di click.
📤 Carica una traccia 🏆 ClassificheLa vela è fatta di scelte. Conoscere le andature e il VMG ti permette di fare le scelte giuste. Con SailGPS hai gli strumenti per trasformare l'intuizione in dati e i dati in miglioramento. Buon vento!